Governance
È la governance a definire l'asset allocation, non il contrario.
Una chiara attribuzione dei poteri è ciò che consente al patrimonio di sopravvivere al suo fondatore.
Le decisioni di investimento sono solide quanto il quadro su cui si fondano. Quando non è chiaro chi possa decidere, su quali basi e come le decisioni vengano riesaminate, le famiglie tendono ad agire nel giorno peggiore del mercato anziché secondo un piano concordato.
La governance dà alla continuità una forma concreta. Aiutiamo le famiglie a concordare in anticipo, e per iscritto, i poteri decisionali, i mandati e le date di revisione che guideranno il loro capitale, nonché le condizioni alle quali l’allocazione può cambiare.
Partiamo dal modo in cui ciascuna famiglia opera concretamente. Il quadro che dura nel tempo è quello che la famiglia riconosce come proprio.
Che cosa stabilisce un quadro di governance.
Poteri decisionali
Chi decide su quali questioni, a partire da quali soglie e con il consenso di chi.
Politica di investimento
Obiettivi, limiti di rischio, fabbisogno di liquidità e regole di ribilanciamento, definiti prima dell’impegno di capitale.
Successione e continuità
Come l’autorità e la proprietà si trasmettono di generazione in generazione senza compromettere l’unità della famiglia né il suo patrimonio.
Revisione e responsabilità
Un calendario delle revisioni, affinché i consulenti e le strutture siano valutati in base agli obiettivi specifici della famiglia.
Servizi correlati e passi successivi.
Costituzioni familiari, carte di famiglia e pianificazione successoria.
Politica di investimento, rischio e liquidità, supervisione indipendente.
Il primo pilastro.
Il terzo pilastro.




